Resta sempre aggiornato
16 Febbraio 2026 - 19:53
20:11
(Adnkronos) - "Gli studi presentati evidenziano come lo sviluppo della fibra abbia un impatto positivo sia dal punto di vista economico che sociale, con particolare riferimento alle aree periferiche e rurali". Queste le parole di Giuseppe Gola, amministratore delegato di Open Fiber, in occasione della giornata di lavori dal titolo: 'Fiber Switch On: l’accesso al futuro è adesso', presso l’Università Luiss Guido Carli a Roma. Lo studio di Deloitte ha evidenziato come la diffusione della fibra ottica Ftth (Fiber To The Home, cioè la fibra che arriva fino a casa) generi valore economico, sociale e occupazionale nelle così dette “aree bianche”.
"Open Fiber ha completato il progetto Bul mettendo a disposizione la fibra in tutti quei territori in cui nessun operatore sarebbe intervenuto a realizzare questa infrastruttura. I dati illustrati oggi dimostrano che questo progetto ha creato valore concreto e ha avuto un impatto diretto sulla vita delle persone", sottolinea.
Nel dettaglio, ha spiegato Gola, la realizzazione del Piano Bul, che ha portato la fibra nei territori che altrimenti ne sarebbero rimasti privi, "ha consentito di generare un Pil incrementale stimato in circa 16 miliardi di euro e un aumento dell’occupazione pari a circa 250mila posti di lavoro. Si tratta di numeri che testimoniano un effetto strutturale sull’economia del Paese". Nelle zone più remote o periferiche, dove la fibra ottica arrivata grazie al Piano Bul - finanziato con fondi pubblici e realizzato dalla società Open Fiber - emerge come per ogni euro investito si produca 4,4 euro di pil.
"Ma l’impatto non è soltanto economico", ha precisato Gola. "Nei borghi e nei piccoli centri dove prima non era disponibile una connessione adeguata, oggi è possibile lavorare in smart working, sviluppare attività imprenditoriali e mantenere operative le aziende senza doverle trasferire in aree più urbanizzate. La disponibilità della fibra ha consentito di mettere sullo stesso piano chi vive nelle grandi città e chi risiede in territori periferici, garantendo pari opportunità di accesso ai servizi digitali, alla formazione e al lavoro".
"La Commissione europea - ha concluso l'amministratore delegato di Open Fiber - ha pubblicato il Digital Network Act, che definisce una roadmap per la sostituzione del rame con la fibra e fissa al 2035 il termine per completare questo processo. Si tratta di un passaggio cruciale. I governi nazionali dovranno recepire queste indicazioni e, anche in Italia, sarà necessario definire nel dettaglio il percorso per superare definitivamente l’infrastruttura in rame e valorizzare quella in fibra, che è già ampiamente realizzata e disponibile".
Edicola digitale
I più letti
Civonline.it
Dal 1999 il sito web di Civitavecchia e dell'alto Lazio Fondatore Massimiliano Grasso
Editore: EDITORIALE LA PROVINCIA Soc. Coop., c.f. 09106271001 - Reg. Tribunale di Civitavecchia n°14/05 - ISSN 2038-5005 Redazione: Via Annovazzi, 15 - 00053 Civitavecchia. Tel. 0766.503027 - Fax 0766.581316 - Direttore Responsabile ad interim ANGELO PERFETTI - Testata beneficiaria dei contributi per l'editoria L.250/90 e ss.mm. e ii.- Soggetto deputato al trattamento dei dati personali: Cristiana Mori - La riproduzione di tutti i contenuti del sito è vietata senza il consenso scritto dell'editore.